Dopo tante trattative, idee e suggestioni, Petrachi ci riprova per portare Luca Marianucci al Torino, il livornese vuole più spazio
Nel 1991 Venditti cantava: “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”, frasi che riassumono perfettamente il calciomercato del Torino, che dopo settimane di pausa rivede spuntare sul taccuino di Petrachi il nome diLuca Marianucci. Il direttore granata Gianluca Petrachi, nella serata di ieri, ha riaperto i contatti per il giocatore del Napoli, a cui già tanto si era interessato nelle prime settimane di gennaio, senza però mai affondare il colpo. Insomma, dopo tanti nomi, trattative e suggestioni, il Toro torna sui suoi passi e ci riprova per l’ex-Empoli.
Marianucci vuole più spazio
Sebbene la trattativa non fosse mai andata in porto – anche per le volontà del tecnico azzurro Antonio Conte, alle prese tutt’ora con una vera e propria emergenza infortuni, che voleva evitare di impoverire ulteriormente la rosa in un periodo delicato della stagione – allo stesso tempo però, Marianucci ha preso in considerazione la sua cessione, dato che l’ex-difensore dell’Empoli vorrebbe trovare più spazio, avere più minutaggio, cosa che anche nell’emergenza attuale in casa partenopea non sta accadendo. Il Toro potrebbe essere la piazza giusta per rilanciarsi anche sotto questo aspetto.
Le altre opzioni per la difesa
Oltre all’idea Marianucci il Toro non abbandona le piste meno datate, come le ultime note strade per Kapuadi (Legia Varsavia) e Kumbulla (Mallorca) e attende di ufficializzare l’arrivo di Tchoca, che ha già svolto le visite mediche. Il mercato è agli sgoccioli, il Toro deve piazzare al più presto un colpo in difesa, che è bene ricordare non sia l’unico reparto che necessita di rinforzi: anche a centrocampo e, in caso di partenza di Ngonge, anche in attacco il popolo granata si aspetta nuovi innesti sul mercato.

Obiettivi di mercato di Petrachi: 1) ridurre monte ingaggi eliminando giocatori pesanti a bilancio e fin qui con scarso o minimo impatto in campo: Zapata (5mln lordi), Asllani (3,24); Maripan (3,18); Biraghi (3,15) ; Ilic (2,2); Ngonge (1,54); Casadei (2,78). Alcuni hanno rifiutato nuove destinazioni, altri non hanno vero mercato,… Leggi il resto »
…a fari spenti nella notte per vedere se è poi così difficile retrocedere…
Ahahahah riso amaro…
p.s. ma il tuo nick si riferisce al paese Robilante per caso?
C’è da ammettere che le idee chiare ce le avevano davvero, era chiarissimo che non avrebbero speso in centesimo, per una volta il porco non ha mentito.
Bisogna anche dire che siamo arrivati al punto che nemmeno più i giocatori vogliono venire qua (giustamente)